Partiamo dalla Sua storia
Quando sono iniziate le patologie? Quali terapie ha seguito? Che cosa è cambiato nel tempo? Il colloquio serve a collegare questi passaggi alle difficoltà di ogni giorno.
In studio possiamo prenderci il tempo per ricostruire la storia sanitaria, aprire insieme i referti e valutare le difficoltà che pesano sulla vita quotidiana. Da qui nasce il certificato per invalidità civile, Legge 104 o per entrambe le richieste.
La presenza è la scelta giusta se serve un esame obiettivo, se il fascicolo è complesso oppure, semplicemente, se preferisce parlare con il medico guardandolo negli occhi.
Quando sono iniziate le patologie? Quali terapie ha seguito? Che cosa è cambiato nel tempo? Il colloquio serve a collegare questi passaggi alle difficoltà di ogni giorno.
Leggo i documenti e svolgo l’esame clinico necessario, concentrandomi sugli elementi che hanno un peso per la richiesta assistenziale o previdenziale.
Se il certificato è appropriato, lo preparo e lo trasmetto. Prima di salutarci Le spiego i passaggi successivi, così non resta con una ricevuta in mano e nessuna idea di che cosa aspettarsi.
Alla prenotazione riceverà le indicazioni. In genere servono referti clinici, esami strumentali, lettere di dimissione e documenti sulle terapie in corso. Se possiede già un verbale INPS, lo porti: racconta la storia della pratica meglio di molte spiegazioni a memoria.
La quantità conta poco. Preferisco un fascicolo leggibile e aggiornato, dal quale si riesca a seguire l’evoluzione delle condizioni e a capire dove l’autonomia si è ridotta.
Per i residenti a Roma coinvolti nella sperimentazione della riforma, il nuovo certificato avvia la valutazione di base. Prima dell’invio controllo comunque età, domicilio, tipo di richiesta e pratiche già aperte: alcune situazioni seguono ancora regole transitorie e non conviene accorgersene dopo.
Se entrambe le valutazioni sono pertinenti, possono stare nello stesso certificato. La Commissione esprimerà comunque due giudizi distinti.
Legga la guida completa →Mi dica in breve il motivo della richiesta e se ha già un verbale. I referti verranno dopo, attraverso il canale indicato dallo studio.
Contatti e appuntamenti →Mi scriva, in poche righe, per quale motivo cerca assistenza. Dopo questo contatto Le spiegherò dove e come condividere referti, verbali e altri dati sanitari.
Una cortesia: nel primo messaggio non alleghi documenti sanitari. Le indicherò io il canale adatto dopo aver letto la richiesta.