Certificato medico introduttivo
Prepariamo il certificato partendo dalla documentazione clinica e dalle conseguenze che le patologie producono nella vita quotidiana.
Legga l’approfondimento →Il servizio comprende l’ascolto della storia clinica, l’esame dei referti e la valutazione delle difficoltà concrete della persona. Il certificato viene predisposto in studio a Roma oppure, quando il quadro lo consente, mediante televisita in tutta Italia.
Legga la guida completa al certificato medico introduttivo →Il medico certificatore descrive il quadro clinico e funzionale. Il riconoscimento delle condizioni e degli eventuali benefici spetta agli organi competenti.
Nel primo contatto bastano il motivo generale della richiesta e la provincia di domicilio. Non occorre inviare subito referti o verbali: dopo aver inquadrato il caso riceverà indicazioni precise sui documenti utili e sulla modalità della visita.
Chi deve presentare la prima domanda ha esigenze diverse da chi possiede già un verbale o attende una revisione. Per questo ogni servizio segue un percorso specifico, costruito sulla situazione reale della persona.
Prepariamo il certificato partendo dalla documentazione clinica e dalle conseguenze che le patologie producono nella vita quotidiana.
Legga l’approfondimento →Verifichiamo il verbale precedente e individuiamo il percorso corretto per un peggioramento o per una revisione già programmata.
Legga l’approfondimento →La preparazione alla visita aiuta a presentare una documentazione ordinata e a raccontare con precisione la propria situazione funzionale.
Legga l’approfondimento →Leggiamo il provvedimento nel suo insieme e valutiamo se siano utili chiarimenti, un aggravamento o un approfondimento legale.
Legga l’approfondimento →Il primo contatto serve a capire quale assistenza sta cercando e quale procedura si applica. I referti vengono richiesti in un secondo momento, attraverso un canale dedicato.
La riforma della disabilità è entrata in vigore gradualmente e, durante il 2026, convivono ancora percorsi differenti. Nelle province coinvolte nella sperimentazione il certificato medico introduttivo avvia normalmente la valutazione di base. Negli altri territori può essere ancora necessaria una successiva domanda amministrativa. Anche l’età e il tipo di richiesta possono incidere sul percorso.
Verifichi il Suo casoPrima della trasmissione vengono comunque verificate le eventuali regole transitorie e le particolarità della singola pratica.

Il certificato deve restituire un’immagine fedele della persona, delle patologie documentate e delle limitazioni che ne derivano. Per questo dedico attenzione alla storia clinica, alla qualità dei referti e al modo in cui la malattia incide sull’autonomia, sul lavoro e sulle attività quotidiane.
Lo stesso metodo guida la preparazione alla Commissione e la valutazione del verbale: ogni passaggio viene spiegato con parole comprensibili, così che il paziente sappia sempre cosa sta facendo e perché.
Conosca il mio approccio →Per una scelta consapevole può consultare il profilo professionale e le recensioni rese pubbliche su MioDottore. Il collegamento apre una piattaforma esterna, dove i contenuti restano consultabili nella loro forma originale.
Descriva brevemente il tipo di assistenza richiesta. Dopo il primo contatto riceverà le indicazioni per condividere referti e dati sanitari attraverso un canale dedicato.
Nel primo messaggio non invii referti o altri dati sanitari. Riceverà le istruzioni dopo il contatto iniziale.