I sintomi restano
Dolore vulvare o pelvico, difficoltà ai rapporti o ipertono continuano dopo un primo inquadramento.
Vulvodinia, dolore ai rapporti, vaginismo e dolore pelvico toccano una parte molto intima della vita. Meritano tempo, parole scelte bene e una diagnosi differenziale seria. Porto in questo ambito l’esperienza maturata nella fisiatria, nella riabilitazione del pavimento pelvico e nell’ozonoterapia, con molta misura.
Muscoli, mucose, nervi, risposta al dolore, sessualità e vissuto emotivo possono intrecciarsi. A volte si sovrappongono endometriosi, infezioni, patologie dermatologiche o altre condizioni che chiedono competenze cliniche diverse.
Per questo lavoro, quando serve, insieme a ginecologo, ostetrica, fisioterapista del pavimento pelvico, dermatologo o psicologo-sessuologo. Il mio ruolo è leggere funzione, dolore e riabilitazione come un unico quadro e coordinare i pezzi, non occupare il posto degli altri professionisti.
Dolore vulvare o pelvico, difficoltà ai rapporti o ipertono continuano dopo un primo inquadramento.
Più fattori sembrano contribuire e serve capire priorità, obiettivi e professionisti da coinvolgere.
Dopo la diagnosi e con un consenso consapevole, possiamo discutere con prudenza il possibile ruolo dell’ozono.
Le modalità disponibili comprendono applicazioni locali selezionate. Non esiste un protocollo universale che vada bene, allo stesso modo, per vulvodinia, vaginismo, dispareunia ed endometriosi.
Prima di procedere spiego il razionale, ciò che non sappiamo, i possibili disagi, le alternative e quando fermarsi. L’esame segue i tempi e le preferenze della paziente. Sempre.
Sintomi nuovi, sanguinamento, una possibile infezione o condizioni ancora senza diagnosi cambiano la priorità: prima viene l’inquadramento appropriato.
Quando il quadro lo richiede, integriamo la valutazione ginecologica, riabilitativa o degli altri professionisti coinvolti.
Legga sicurezza, controindicazioni e consenso →Ho raccolto qui le revisioni e i lavori clinici più utili per approfondire l’argomento senza fermarsi alle spiegazioni del sito.
Contatti la segreteria MEDICOM e chieda un appuntamento con il Dott. Gaetano Cecere. Basta indicare, in breve, il problema per cui desidera una visita. I referti li vedremo poi, nel modo corretto.